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Comune di Fonte Nuova

La Tarip in pillole

È importante chiarire ogni dubbio: la Tarip, che entrerà in vigore il primo gennaio 2022, non comporterà a priori un aumento della tariffazione sui rifiuti per i cittadini di Fonte Nuova. Ecco perché:

  1. La Tarip tiene conto del quantitativo di rifiuti effettivamente prodotti. Le utenze che non effettueranno un numero maggiore di svuotamenti del secco residuo, rispetto a quelli minimi previsti per ogni categoria di utenza, potranno pagare l’importo minimo preventivato.
  2. Le utenze che supereranno il numero di conferimenti minimi di secco residuo previsti in base alla categoria di appartenenza, pagheranno la parte variabile in base all’effettivo surplus prodotto.
  3. L’unica frazione di rifiuto oggetto di misurazione sarà il secco residuo (oggetti in gomma, spugne sintetiche, pannolini ed assorbenti, lettiere ed escrementi di animali, mozziconi di sigarette e cenere, cd/dvd. L’elenco completo si trova sul sito del Comune).
  4. Il secco residuo andrà conferito ai contenitori già in dotazione a tutte le utenze del Comune, dotati di codice alfanumerico per il riconoscimento univoco del contenitore e il TAG RFID di tipo UHF, e cioè il lettore che permette di quantificare il numero degli svuotamenti del materiale conferito e di associarli all’utenza che li ha prodotti. Per i condomini sarà stabilito un metodo di calcolo per la ripartizione del costo e, a partire dal secondo anno, sarà possibile implementare soluzioni di misurazione per singola utenza.
  5. Il Comune di Fonte Nuova, in collaborazione con il gestore del servizio rifiuti – ATI composto da E.T. Ambiente e Paoletti Ecologia – sta lavorando per aggiornare il database comunale e collegarlo ai contenitori in dotazione e ai rifiuti prodotti dalle singole utenze in funzione dei componenti del nucleo familiare.